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Continua lo sterminio di randagi che dal 2001 ha fatto centinaia di migliaia di vittime.
In Romania una legge crudele impone che tutti i cani randagi siano soppressi. Gli umani che sarebbero chiamati ad applicare questa legge lo fanno in maniera ancora più crudele, utilizzando spesso metodi dolorosissimi per porre fine alla vita di questi animali.
La soluzione sarebbe sterilizzarli, in modo che con l'andare del tempo il loro numero si andasse progressivamente e irreversibilmente riducendo.
Nel medio termine la sterilizzazione costerebbe meno della soppressione, ma la malafede di molti, gli interessi di alcuni e la scarsa coscienza civica non permettono che su questa tematica vengano prese le decisioni più sagge.
Così negli ultimi 4 anni sono stati uccisi, nella sola capitale Bucarest, oltre 250.000 cani.
Siamo stati e restiamo, con convinzione, favorevoli all'ingresso della Romania nell'Unione Europea, ci proponiamo di aiutare questo grande paese a dotarsi di una legislazione innovativa a tutela dei propri cani che vanno considerati un patrimonio in un paese moderno.
Auspichiamo che la stessa Unione Europea e la Commissione competente indichino una via a tutti i paesi membri con iniziative concrete che impediscano il ripetersi di situazioni simili a quella rumena.
La manifestazione è promossa e organizzata dall'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano e dalla Rosa nel Pugno con la partecipazione dell'associazione no profit "Save the Dogs" (http://www.savethedogs.it), attiva in Romania già dal 2001 per fermare lo sterminio dei cani randagi e promuovere una cultura della sterilizzazione